ASSISTENZA INSERZIONISTI:

TEL ROMA 06.94800.774

FAX ROMA 06.94800.775

TEL MILANO 02.3031.6868 Fax 02.3031.6869

FAX MILANO 02.3031.6869

MAIL info@paginesalute.it

SEZIONI TERRITORIALI:
ITALIA

PONI UN QUESITO

AGLI OPERATORI DEL SETTORE

Inserire oggetto
Inserire testo
Inserire email

ALLEGA FILE (Max 5mb)





OPERATORI E CENTRI

APRI - CHIUDI

Al Santa Maria di Terni intervento eccezionale mininvasivo del dr Parisi per tumore allo stomaco

Anche l'ospedale Santa Maria di Terni, con tre interventi di chirurgia robotica mininvasiva in live surgery, sarà protagonista del 27/esimo congresso internazionale di chirurgia dell'apparato digerente (a Roma, Auditorium Massimo), venerdì e sabato prossimo. Gli interventi,...




Chirurgia Unita 2016: Congresso congiunto delle società scientifiche italiane di Chirurgia

Si è svolto a Roma dal 25 al 29 settembre 2016 un meraviglioso congresso congiunto delle società scientifiche italiane di Chirurgia, CHIRURGIA UNITA, con Presidenti i Prof.ri Giovanni Battista Doglietto e Carlo Eugenio Vitelli. Si è trattato di un convegno entusiasmante,...




Secondo alcune indiscrezioni trapelate dai familiari di una donna di 45 anni deceduta all’ospedale di Avezzano sembrerebbe che alla base della morte della propria congiunta ci sia stata l’insorgere di un’infezione post intervento. La donna si era stata ricoverata al nosocomio di Avezzano a seguito di un peggioramento avuto per un intervento allo stomaco effettuato la scorsa settimana nella clinica Villa Letizia dell´Aquila. La donna aveva effettuato un intervento per cambiare il by-pass intestinale che le era stato inserito nel 1999 a Bologna. Sulle cause della morte...




Il robot Da Vinci XI, acquistato dall’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, di Negrar (VR), fino ad ora era stato usato solo nella chirurgia urologica, prevalentemente per il trattamento del carcinoma alla prostata, ma ha da poco realizzato, sotto la guida del direttore di Chirurgia generale Giacomo Ruffo, i primi interventi su pazienti affetti da tumore colon-rettale. Il Da Vinci XI, in Italia viene usato per questo tipo di operazioni solo a Novara, Pisa ed Aosta e da ora anche nel Negrar. L’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria esegue circa 200 interventi l’anno sul...




 Alcuni ricercatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma hanno curato un paziente affetto da una grave forma di diarrea batterica, causata da Clostridium difficile, trapiantando nel suo intestino la flora intestinale di alcuni donatori. L’operazione di trapianto di microbiotica intestinale consiste, più precisamente, nell’infusione di materiale fecale sano nel tratto intestinale del paziente in modo da ricostruirne la normale flora batterica. Le modalità di somministrazione possono prevedere il ricorso a...




Eras (Enhanced Recovery After Surgery) o più semplicemente detto “Fast Track” è un protocollo adottato dall’ospedale di Belcolle (VT), per ridurre in pazienti operati di tumori maligni dell’apparato digerente le complicanze post-operatorie e la mortalità entro 30 giorni dall’intervento. Nell’Eras, le operazioni di chirurgia complessa del tratto digestivo vengono affiancate da un ricorso ridotto ad antibiotici e fleboclisi. I sondini naso-gastrici non vengono praticamente usati e i cateteri vescicolari sono impiegati solo la notte...




Il cancro al colon o la sindrome dell’intestino irritabile potrebbero essere diagnosticati tramite il gas presente nel nostro intestino. Alcuni ingegneri del Royal Merlbourne Institute of Technology hanno, infatti, progettato due tecnologie a questo scopo: una ricorre alla fermentazione delle feci e l’altra a delle pillole intestinali. Nel primo caso le feci, messe a fermentare in maniera simile a quanto avviene nell’intestino crasso, vengono poste in una sorta di barattolo con un sensore che rileva le molecole di gas fumante. Nel caso delle pillole da ingerire, invece, si...




Un trapianto di flora intestinale per curare tutte quelle infezioni batteriche particolarmente combattive. Questa è stata l’idea dei ricercatori della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica che, utilizzando la colonscopia, hanno guarito pazienti affetti da gravi forma di diarrea batterica (da Clostridium difficile). Infezioni che, altrimenti, sarebbero state curabili soltando trapiantando nel loro intestino la flora intestinale di donatori sani in una sperimentazione clinica senza precedenti al mondo. I risultati dello studio clinico sono...




L´ernia iatale è una patologia piuttosto diffusa dato che colpisce in media circa il 15% degli italiani. E’ causata dal passaggio di una porzione dello stomaco dall´addome al torace attraverso un foro del diaframma chiamato iato diaframmatico esofageo, proprio perché in condizioni normali consente il passaggio dell´esofago attraverso il diaframma. In caso di ernia iatale una parte più o meno consistente dello stomaco risale attraverso questa apertura causando i sintomi tipici della malattia. Il quadro clinico dell´ernia iatale è...


leggi...

Il reflusso gastro - esofageo è un disturbo dell´esofago. Tutti noi ne abbiamo sofferto almeno una volta però ci sono delle persone che sono più a rischio di altre. Si è notato che il reflusso colpisce più le donne che gli uomini e la probabilità di soffrirne aumenta con l´aumentare dell´età soprattutto dopo i 40 anni; infatti, le persone più colpite sono in genere quelle di età compresa tra i 55 i 64 anni. Il reflusso è molto comune anche nelle donne in gravidanza e nei neonati. Quando mangiamo, il cibo...


leggi...

Dagli esperti dell’Osservatorio FederSalus, che ha redatto il Decalogo da seguire per un Sano Stile di Vita da seguire per vivere in salute, risulta come problema principale quello dell’obesità, che in Italia è cresciuta del 25% solo negli ultimi 5 anni: sedici milioni di persone sono in sovrappeso e cinque milioni sono gli obesi. I dati sono allarmanti e la causa principale di questa situazione sono i comportamenti errati e lo stile di vita: "Lavoro e impegni pressanti, costringono sempre più italiani a non osservare comportamenti e abitudini di...




L’Osservatorio Nazionale per la salute nelle regioni Italiane dell’Università Cattolica di Roma ha pubblicato i dati relativi al primo rapporto "Osservasalute aree metropolitane 2010". I risultati sconcertanti riportano che le 15 aree metropolitane d’Italia sono iperpopolate, anziane, malate e capaci di uccidere.   In queste aree, l’ambiente è malato, e gli studi epidemiologici, clinici e tossicologici degli ultimi anni hanno messo in evidenza un legame diretto tra l’inquinamento delle città e i problemi di salute dei...




 
 

OPERATORI E CENTRI