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Al Ballaria di Bologna si festeggia il primo anno del progetto labiopalatoschisi e malformazioni del volto

Ci sono bambini per i quali sorridere è impossibile. Ci sono bambine per cui è pericoloso anche solo bere un bicchiere d'acqua. Ci sono ragazzi per i quali sentire una canzone è un sogno che si avvera: vuol dire aver recuperato l'udito. Ci sono medici e infermieri che...




Chirurgia Unita 2016: Congresso congiunto delle società scientifiche italiane di Chirurgia

Si è svolto a Roma dal 25 al 29 settembre 2016 un meraviglioso congresso congiunto delle società scientifiche italiane di Chirurgia, CHIRURGIA UNITA, con Presidenti i Prof.ri Giovanni Battista Doglietto e Carlo Eugenio Vitelli. Si è trattato di un convegno entusiasmante,...




E´ a tutti gli effetti una nuova frontiera nel campo della chirurgia ricostruttiva quella che è stata messa in campo all’Ospedale “SS. Annunziata” di Chieti che permette di superare la tecnica tradizionale basata sull’impiego di materiale osseo prelevato da altri distretti anatomici del paziente. La realizzazione della protesi è avvenuta in Germania dove sulla base di una Tac della paziente hanno elaborato un modello tridimensionale della parte cranica affetta da tumore e realizzato una protesi perfettamente sovrapponibile con l’area...




A sentirne parlare sembra una cosa uscita dal passato, ma in gran parte del mondo il labbro leporino - o chiloschisi - rappresenta un gigantesco limite, soprattutto sociale, alla vita di migliaia di persone. Si parla in particolare dei paesi più poveri, dove i mezzi per una terapia adeguata spesso mancano. La Cheiloschisi è una malformazione congenita che provoca alterazioni al labbro superiore: può essere paramediana, mono o bilaterale. In sostanza la malformazione determina un canale di comunicazione tra il cavo orale e almeno una delle cavità nasali, con...




Dagli show tecnologici agli ospedali: le stampanti 3D prendono piede nell’uso medico. In futuro, si dice, si potranno addirittura stampare organi, ma per ora i risultati sono sorprendenti nell’ambito della chirurgia maxillo-facciale. Lo dimostra la storia di Stephen Power, operato al Morriston Hospital di Swansea con risultati eccezionali. Il 29enne, rimasto vittima di un incidente stradale mentre andava sulla sua moto, aveva riportato la frattura di zigomi, mascella superiore e orbite oculari con effetti nefasti. Fratturate anche le braccia e la gamba sinistra. Ma se la...




 Una eccellenza italiana nata da due italiani fuggiti all’estero. E la prova che alle volte tornare nel Bel Paese porta a risultati notevoli, anche grazie alla commistione di chirurgia maxillo facciale e odontoiatria. È la storia del Face Ortho Surgical Center di Parma, fondato dall’ortognatodonzista Renato Cocconi e dal chirurgo maxillo-facciale Mirco Raffaini. Una eccellenza che attrae medici da tutto il mondo e che si basa su un semplice concetto: condivisione di competenze. Proprio il brainstorming come metodo è la base di questo centro, che lavora su quei...




Sono oltre tre milioni, in Europa, i pazienti che necessitano della ricostruzione di importanti segmenti ossei, anche per interventi di chirurgia maxillo-facciale. È in questi casi che si parla di ‘ingegneria dei tessuti’, vale a dire dell’impianto di protesi realizzate con biomateriale adeguato e cellule staminali. A questo lavorano il laboratorio di Medicina Rigenerativa del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Genova e l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST. Sono gli stessi laboratori che hanno permesso lo...




Impianti zigomatici per ridare confort funzionale ed estetico ai pazienti che soffrono di atrofia mascellare. Questi impianti sembrano essere una soluzione migliore rispetto all’innesto osseo. I motivi sono diversi: con l’innesto, ad esempio, il paziente deve accettare importanti compromessi poiché raramente si riesce a ricostruire un’anatomia normale; inoltre non è possibile prevedere quanto osso rimanga a guarigione avvenuta, le tempistiche per poter montare i denti dopo l’intervento di chirurgia maxillo-facciale sono piuttosto lunghe (dagli 8 ai 12...




Malformazioni e traumi facciali sono oggetto sempre più di cure specifiche e rimedi che confluiscono nella chirurgia ricostruttiva, tesa a ripristinare la funzionalità dei muscoli e della articolazioni del volto. La chirurgia ortognatica sfuma i suoi ambiti di interesse in quelli della chirurgia plastica e ricostruttiva, ma la chirurgia maxillo-facciale è più orientata sui problemi del risolvere la corretta funzionalità dell´apparato muscolare e scheletrico facciale, a seguito di malformazioni e traumi. Oggi si preferisce dare credito a tutte le aree...


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Si chiama Progetto Reborne e si pone l’obiettivo di rigenerare  tessuto ossei con l’ausilio delle cellule staminali. L’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze è tra i 12 centri clinici europei coinvolti nel progetto iniziato nel gennaio 2010 con un bilancio di spesa di 12 milioni di euro in 5 anni che coinvolge anche un consorzio di 24 partecipanti tra imprese produttrici di materiali biomateriali ed impianti di produzione cellulare.  L’interazione tra biomateriali sintetici e cellule staminali è il connubio su cui scommette l’Europa, in...




Un successo importante quello ottenuto dall’èquipe medica guidata dal dottor Lantieri all’ospedale Henri-Mondor a Creteil, vicino Parigi, dove è stata portata a termine un’operazione durata 12 ore, tra il 26 e 27 giugno: per la prima volta, infatti, è stato trapiantato un viso intero con le palpebre e tutto il sistema lacrimale su un uomo di 35 anni, affetto dalla sindrome di Von Recklinghausen, una rara quanto seria malattia genetica che conferiva all’uomo lo stesso aspetto del protagonista del film Elephant Man. Gerome, il nome de paziente,...




Era il lontano 1999 quando, durante una festa tra compagni di scuola un suo coetaneo le sparò al volto deturpandola per sempre e compromettendole seriamente udito, vista ed olfatto: da quel momento, la 27enne Chrissy Steltz fu costretta ad indossare una mascherina di stoffa per interagire con il mondo.   Ha impiegato un anno l´equipe del professor Eric Dierks a Eugene, in Oregon, che da anni segue il caso della 27enne di Milwaukie, per ridarle un volto, creando la prima protesi artificiale in silicone rispettosa in tutto delle caratteristiche del volto della donna:...




 
 

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