ASSISTENZA INSERZIONISTI:

TEL ROMA 06.94800.774

FAX ROMA 06.94800.775

TEL MILANO 02.3031.6868 Fax 02.3031.6869

FAX MILANO 02.3031.6869

MAIL info@paginesalute.it

NEWS

Intervento pioneristico, con il toscano Macchiarini


OPERATORI E CENTRI

APRI - CHIUDI

Dopo 11 anni è tornata a parlare. Una donna di 52 anni, Brenda Jensen, ha riacquistato la propria voce dopo un pioneristico trapianto di laringe e trachea. Il primo al mondo del suo genere. Non è stata infatti solo la voce a far ritorno dopo il sensazionale intervento messo a segno da un team internazionale che ha eseguito l´operazione all´University of California Davis Medical Centre. Brenda è tornata anche a deglutire e a gustare i sapori. L’intervento, durato 19 ore, è stato eseguito lo scorso ottobre da un team internazionale di chirurghi, tra i quali l’italiano Paolo Macchiarini del Karolinksa Institutet di Stoccolma, al Davis Medical Center della Università della California Davis di Sacramento. Ma solo ora, dopo essere sicuri della ripresa della paziente, i medici hanno dato l’annuncio in una conferenza stampa negli Stati Uniti. A guidare l’intervento è stato Peter Belafsky, professore di otorinolaringoiatria dell’ateneo californiano, che ha riunito il gruppo di specialisti tra i quali Gregory Farwell, l’inglese Martin Birchall esperto nelle conessioni nervose, Paolo Macchiarini, pioniere dei trapianti di trachea e il cinese Quang Luu.   «Quello effettuato su Brenda Jensen è un intervento straordinario» ha affermato Macchiarini. La donna, di origine statunitense, aveva perso l’uso della parola nel 1999 dopo che per una procedura medica sbagliata le si paralizzarono le corde vocali, costringedola così ad utilizzare un dispositivo elettronico per comunicare. Per effettuare l´attuale intervento di oggi la Jensen ha ricevuto un trapianto completo da donatore di laringe, trachea e tiroide. E’ la prima volta al mondo che si effettua un trapianto simultaneo di trachea e laringe, mentre l’unico precedente di laringe trapiantata risale al 1996 alla Cleveland Clinic. «L’operazione - ha detto Macchiarini - è durata 19 ore e già dopo due settimane la donna aveva ripreso la sua voce». La nuova voce dovrebbe essere molto simile a quella che aveva un tempo. Il modo in cui parliamo è infatti il risultato di una combinazione in cui a far la differenza è come muoviamo labbra e lingua. Ma un ruolo decisivo, in questo fondamentale capitolo della nostra vita, è svolto anche da polmoni e funzioni cerebrali. «La laringe è un generatore di suono - spiega Martin Birchall, dell´Università College di Londra, nel team dei chirurghi - agisce come la canna per il clarinetto. In Brenda tutte le strutture sono le stesse, l´unica cosa che è cambiata è la canna». L´operazione è stata particolarmente complicata perché oltre all´innesto dei nuovi organi e tessuti è stato necessario ricostruire, tassello dopo tassello, tutte le connessioni muscolari e nervose.   I chirurghi, che hanno operato divisi in due team, ognuno impegnato su un lato della gola della paziente, hanno asportato la laringe, la tiroide e 6 centimetri di trachea da un donatore, impiantandoli alla donna e riconnettendo nervi, vasi sanguigni e muscoli di uno degli organi più complessi del corpo umano. La donna, il cui apparato vocale era rimasto danneggiato dopo ripetute intubazioni in un intervento precedente, ha recuperato la propria voce e non quella del donatore, hanno precisato i chirurghi. «La laringe è uno degli organi più sofisticate a livello neuromuscolare - spiega il chirurgo Martin Birchall - L´intervento realizzato aprirà la porta a nuovi progressi nei trapianti di faccia ed è inoltre estremamente importante nello sviluppo dell´ingegneria dei tessuti». Come negli altri tipi di trapianti sarà necessaria una terapia immunosoppressiva, che Brenda Jensen però già seguiva avendo subito un trapianto di reni e pancreas quattro anni fa ed è stato uno dei motivi che ha spinto la donna a sottoporsi al nuovo intervento. Non solo, Brenda era anche un «candidato eccezionale perché era molto motivata - spiega il chirurgo Peter Belafsky- chiunque l´abbia incontrata sa che lei è una persona forte e determinata con una straordinaria visione della vita, nonostante le molte sfide fisiche che ha dovuto affrontare nel corso della sua esistenza».   I risultati dell’operazione sono particolarmente soddisfacenti - hanno aggiunto i medici - e potrebbero aprire la strada per trapianti analoghi in persone che hanno avuto malattie o traumi alla laringe costringendoli a emettere suoni con apparecchi elettronici. E dopo 11 anni di silenzio, ecco le prime parole della donna: «Buongiorno, vorrei andare a casa», ha detto. «Questa operazione mi ha ridato la vita - ha dichiarato Brenda - mi sento molto fortunata per avere avuto questa opportunità. È un miracolo - ha aggiunto - sto parlando, parlando, parlando, stupendo i miei amici e la mia famiglia». Brenda sta anche imparando a ingoiare di nuovo. «Ogni giorno è un nuovo inizio per me. Sto lavorando duramente per utilizzare le mie corde vocali al meglio e rafforzare i muscoli necessari a ingoiare. Probabilmente non canterò in un coro né farò nulla di simile - ha concluso sorridendo - ma è eccitante tornare a parlare normalmente».

Pubblicato il: 27/01/2011
Redazione: Pagine Salute


INSERISCI COMMENTO:

Inserire Username
Inserire Password
IMMAGINE:
VIDEO:
PDF:
Inserire Commento



NON SEI ANCORA ISCRITTO AL PORTALE? ISCRIVITI!

CONDIVIDI QUESTA NOTIZIA:


INVIA QUESTA NOTIZIA:
 

ACCEDI ALLA HOME PAGE TERRITORIALE DI:

CHIRURGIA TORACICA

 
 

REDAZIONALI CORRELATI:

EVENTI

IN PROGRAMMA
REALIZZATI

OPERATORI E CENTRI