ASSISTENZA INSERZIONISTI:

TEL ROMA 06.94800.774

FAX ROMA 06.94800.775

TEL MILANO 02.3031.6868 Fax 02.3031.6869

FAX MILANO 02.3031.6869

MAIL info@paginesalute.it

NEWS

Tumore al seno "triplo negativo": scoperto interruttore genetico della forma piu' aggressiva


OPERATORI E CENTRI

APRI - CHIUDI

Il tumore del seno detto “triplo-negativo”, un gruppo eterogeneo di manifestazioni tumorali che colpiscono la ghiandola mammaria, si divide in due malattie, ben distinte per eziologia ed origine, dato che esso è determinato da cellule differenti tra loro. Ad affermarlo è uno studio scientifico condotto dal Garvan Institute of Medical Research, in Australia, guidato dal dottor Swarbrick, che indaga le cause ancora poco conosciute di questo tumore. Lo studio è pubblicato sulla rivista Nature Communications.   I ricercatori australiani hanno identificato un gene alla base della forma più aggressiva. Secondo i primi risultati la forma più aggressiva del triplo-negativo sarebbe determinata da cellule staminali, mentre quella un po’ più attenuata da cellule specializzate. Le cellule staminali possiedono caratteristiche simili alle cellule tumorali, tra cui la plasticità e la flessibilità, nonché la capacità di proliferare e diffondersi nei tessuti. Le cellule staminali giocano un ruolo essenziale sia nella crescita e nello sviluppo della ghiandola mammaria durante la pubertà e nel periodo della gravidanza sia nella loro evoluzione in cellule specializzate, i cui meccanismi non sono noti. Studiando tale evoluzione i ricercatori hanno individuato un gene responsabile del processo: si tratta del gene noto come inibitore della differenziazione 4 (sigla ID4). È come se fosse un interruttore che può essere spento o acceso: nel primo caso la cellula staminale è differenziata in cellula specializzata, nel secondo resta cellula staminale.     I ricercatori hanno osservato che l’ID4 è prodotto in quantità abbondanti circa nella metà di tutti i tumori al seno triplo negativo e che queste forme hanno una prognosi particolarmente povera. Inoltre, hanno dimostrato che se si blocca il gene ID4 in modelli sperimentali di tumore al seno triplo negativo, le cellule tumorali smettono di dividersi. Perciò, questo specifico gene sarebbe collegato alla forma tumorale più aggressiva e spegnendolo sembrerebbe intervenire sul processo di divisione delle cellule tumorali. Quando il gene è bloccato vengono attivate proteine note come recettori di estrogeni, permettendo potenzialmente ai medici di sopprimere il cancro con farmaci esistenti.  

Pubblicato il: 30/03/2015
Redazione: Pagine Salute


INSERISCI COMMENTO:

Inserire Username
Inserire Password
IMMAGINE:
VIDEO:
PDF:
Inserire Commento



NON SEI ANCORA ISCRITTO AL PORTALE? ISCRIVITI!

CONDIVIDI QUESTA NOTIZIA:


INVIA QUESTA NOTIZIA:
 

ACCEDI ALLA HOME PAGE TERRITORIALE DI:

ONCOLOGIA

 
 

REDAZIONALI CORRELATI:

EVENTI

IN PROGRAMMA
REALIZZATI

OPERATORI E CENTRI